SESTO
PROGRAMMA
QUADRO
La
realizzazione degli obiettivi
Per realizzare gli
obiettivi stabiliti dalle priorità tematiche del Sesto Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico sono previsti
numerosi strumenti di intervento:
Reti di eccellenza
Progetti integrati
Partecipazione della Comunità a
programmi avviati da più Stati membri (articolo 169)
Progetti specifici mirati nel campo
della ricerca o dell'innovazione
Progetti di ricerca specifica per le PMI
Azioni volte a favorire le risorse umane
e la mobilità
Azioni di coordinamento
Azioni di sostegno specifico
Iniziative integrate di infrastruttura
Si tratta, in pratica, di un mix tra strumenti nuovi, creati
secondo i principi della European Research Area - ERA -, e
"tradizionali", già utilizzati nel Quinto Programma
Quadro.
Questi sono i principi che hanno ispirato l'ideazione dei
suddetti strumenti:
Semplificazione e
ottimizzazione: si punta a
minimizzare le spese generali in tutte le fasi del processo,
sia quelle riguardanti i contraenti, che quelle di
competenza della Commissione. In particolare si vogliono
velocizzare tutte le procedure che vanno dalla valutazione
dei contratti all'esborso dei finanziamenti.
Flessibilità e
adattabilità: l'obiettivo è
rendere gli strumenti applicabili in tutte le priorità
tematiche (sia quelle a carattere sociale che quelle più
strettamente scientifiche) e utilizzabili da ogni tipo di
partecipante (università, industrie, PMI). Inoltre i
progetti devono essere facilmente modificabili nel caso che
un mutamento delle circostanze lo richieda.
Maggiore autonomia di
gestione: si vuole dare
ai consorzi contraenti una più ampia autonomia nella
gestione dei progetti, eliminando alcune inutili burocrazie
del passato.
Protezione della responsabilità
pubblica:
fermi restando i principi precedenti, occorre ricordare che
tutti i progetti sono comunque finanziati con denaro
pubblico e di conseguenza vanno salvaguardati gli interessi
della Comunità Europea e la pubblica responsabilità.
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A. Reti di eccellenza
Lo scopo delle reti di eccellenza è rafforzare e sviluppare l'eccellenza
scientifica e tecnologica della Comunità mediante l'integrazione, a
livello europeo, di capacità di ricerca attualmente esistenti o emergenti
a livello nazionale e regionale.
Ciascuna rete mirerà inoltre a far
progredire le conoscenze in un particolare settore riunendo una massa
critica di capacità.
Le reti di eccellenza favoriranno la cooperazione
tra le capacità di eccellenza delle università, dei centri di ricerca,
delle imprese, comprese le PMI, e delle organizzazioni scientifiche e
tecnologiche.
Le attività in questione saranno generalmente orientate verso obiettivi
pluridisciplinari a lungo termine, piuttosto che verso risultati
predefiniti in termini di prodotti, processi o servizi.
Una rete di eccellenza sarà attuata da un programma comune di attività
che comporterà alcune od ,ove opportuno, tutte le capacità e attività di
ricerca dei partecipanti nel pertinente settore necessarie a raggiungere
una massa critica di competenze e un valore aggiunto europeo.
Un programma
comune di attività potrebbe mirare alla creazione di un centro virtuale
di eccellenza autonomo tramite il quale sviluppare i mezzi necessari per
conseguire un'integrazione duratura delle capacità di ricerca.
Un programma comune includerà necessariamente le attività mirate
all'integrazione nonché quelle relative alla propagazione dell'eccellenza
e alla diffusione dei risultati all'esterno della rete.
Ferme restando le condizioni definite nei programmi specifici e nelle
norme di partecipazione, le reti di eccellenza avranno un elevato livello
di autonomia gestionale oltre che, ove opportuno, la possibilità di
adattare la composizione della rete e i contenuti del programma comune di
attività.
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B. Progetti integrati
I progetti integrati sono intesi a imprimere un maggior slancio alla
competitività della Comunità o ad affrontare le principali esigenze
della società mobilitando una massa critica di risorse e competenze di
sviluppo delle attività di ricerca e tecnologiche.
Ciascun progetto
integrato dovrebbe essere contraddistinto da obbiettivi scientifici e
tecnologici chiaramente definiti e dovrebbe essere mirato a conseguire
risultati specifici in termini, per esempio, di prodotti, processi o
servizi.
In funzione di tali obiettivi, i progetti in questione possono
includere attività di ricerca a più lungo termine o a "rischio più
elevato ".
I progetti integrati dovrebbero comprendere una serie coerente di singole
azioni, variabili per dimensione e struttura in funzione dei compiti da
svolgere, ciascuna delle quali intesa a trattare differenti aspetti della
ricerca necessaria per conseguire obiettivi globali comuni; tale serie
deve formare un insieme coerente, attuato in stretto coordinamento.
Le attività condotte nel quadro di un progetto integrato dovrebbero
comportare attività di ricerca e, ove opportuno, di sviluppo tecnologico
e/o di dimostrazione, attività di gestione e valorizzazione delle
conoscenze per promuovere l'innovazione e qualsiasi altro tipo di attività
direttamente legate agli obiettivi del progetto integrato.
Ferme restando le condizioni definite nei programmi specifici e nelle
norme per la partecipazione, i progetti integrati avranno un elevato
livello di autonomia gestionale oltre che, ove opportuno, la possibilità
di adattare i partner e i contenuti del progetto.
La loro attuazione
avverrà in base a piani di finanziamento globali che comportino
preferibilmente una notevole mobilitazione di fondi pubblici e privati,
nonché il ricorso a sistemi di collaborazione o finanziamento quali
Eureka, BEI e FEI.
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C. Partecipazione della Comunità a
programmi avviati da più Stati membri (articolo 169)
A norma dell'articolo 169 del trattato, questo strumento riguarderà
programmi adeguatamente definiti e attuati dai governi, dalle autorità
nazionali o regionali, o dalle organizzazioni di ricerca e può essere
utilizzato nell'ambito di tutte le attività del presente programma.
L'esecuzione congiunta di tali programmi prevede il ricorso ad una
struttura specifica di attuazione e si può basare su programmi di lavoro
armonizzati e inviti a presentare proposte comuni, congiunti o coordinati.
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D. Progetti specifici mirati nel campo
della ricerca o dell'innovazione
I progetti specifici mirati nel campo della ricerca sono intesi a
migliorare la competitività europea. Essi dovrebbero concentrarsi su
settori chiaramente definiti e assumeranno una o l'altra delle due forme
seguenti o entrambe combinate:
1. Progetto di ricerca e sviluppo
tecnologico destinato ad acquisire nuove conoscenze per migliorare in
modo considerevole o mettere a punto nuovi prodotti, processi o
servizi o per rispondere ad altre esigenze della società e delle
politiche comunitarie;
2. Progetto di dimostrazione destinato a
comprovare la validità delle nuove tecnologie che offrono un
vantaggio economico potenziale ma che non possono essere
commercializzate come tali.
I progetti specifici mirati nel campo
dell'innovazione mirano a sperimentare, convalidare e diffondere su scala
europea nuovi concetti e metodi in materia di innovazione.
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E.
Progetti di ricerca specifica per le PMI
I progetti di ricerca specifica per le PMI possono assumere una o l'altra
delle forme seguenti:
1. Progetti di
ricerca cooperativa
- CRAFT - condotti
a beneficio di alcune PMI su argomenti di interesse comune;
2. Progetti di
ricerca collettiva
condotti
a beneficio di associazioni o gruppi industriali in interi settori
dell'industria in cui predominano le PMI.
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F.
Azioni volte a favorire le risorse umane
e la mobilità
Le azioni volte a favorire e sviluppare le risorse umane e la mobilità
saranno condotte a scopi di formazione, sviluppo delle competenze o
trasferimento delle conoscenze.
Consisteranno in un sostegno ad azioni
condotte da persone fisiche, strutture di accoglienza, tra cui reti di
formazione, come pure da squadre europee di ricerca.
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G. Azioni di coordinamento
Le azioni di coordinamento mirano a stimolare e sostenere iniziative
coordinate di vari soggetti operanti nel campo della ricerca e
dell'innovazione in vista di una maggiore integrazione.
Comprenderanno
attività quali l'organizzazione di conferenze e riunioni, la
realizzazione di studi, scambi di personale, scambio e diffusione di buone
pratiche, creazione di sistemi di informazione e di gruppi di esperti e
potranno includere, se necessario, un sostegno alla definizione,
all'organizzazione e alla gestione di iniziative congiunte o comuni.
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H.
Azioni di sostegno specifico
Le azioni di sostegno specifico integreranno l'attuazione del presente
programma e possono essere utilizzate per contribuire a preparare le
attività future della politica comunitaria di ricerca e sviluppo
tecnologico, comprese quelle di controllo e di valutazione.
Queste azioni,
che possono combinarsi a seconda dei casi, consistono, in particolare, in
conferenze, seminari, studi e analisi, premi e concorsi scientifici di
alto livello, gruppi di lavoro e di esperti, sostegno operativo e attività
di diffusione, informazione e comunicazione.
Possono altresì includere
azioni di sostegno alle infrastrutture di ricerca riguardanti, per
esempio, l'accesso transnazionale o lavori tecnici preparatori (tra cui
studi di fattibilità) e lo sviluppo di nuove infrastrutture.
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I. Iniziative integrate di infrastruttura
Le iniziative integrate di infrastruttura dovrebbero combinare in una sola
azione una serie di attività essenziali al rafforzamento e allo sviluppo
di infrastrutture di ricerca, per la prestazione di servizi su scala
europea.
A questo scopo, dovrebbero combinare attività di messa in rete
con attività di sostegno (come quelle relative all'accesso
transnazionale) o attività di ricerca necessarie al miglioramento delle
prestazioni delle infrastrutture, escluso tuttavia il finanziamento di
investimenti per nuove infrastrutture che possono essere finanziate solo
come azioni di sostegno specifico.
Comprenderanno anche un aspetto di
diffusione delle conoscenze presso utilizzatori potenziali, compresa
l'industria e in particolare le PMI.